Contributi agente

Requisiti detrazioni ristrutturazioni

Con la conversione in legge del Decreto-legge 21/2022, decreto taglia prezzi, viene allargato il perimetro dei lavori inclusi nel nuovo adempimento, che a partire dal 27 maggio 2022, lega i bonus edilizi all’applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore.

Il decreto taglia prezzi ha previsto che il riferimento all’importo di Euro 70.000,00 si riferisca all’intero importo delle opere agevolabili, il limite al di sopra del quale scatta l’obbligo non è più riferito ai soli lavori edili ma al costo complessivo di tutto l’intervento manutentivo.

Sempre lo stesso decreto spiega poi che l’obbligo di applicazione dei contratti collettivi del settore edile, nazionali o territoriali, sottoscritti dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, è riferito esclusivamente ai soli lavori edili.

In altre parole, il conteggio è complessivo, ma gli obblighi relativi al CCNL riguarderanno solo le lavorazioni edili e non altre lavorazioni, come ad esempio quelle impiantistiche.