Decreto cura Italia : misure di sostegno
Con la pubblicazione in data odierna del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, Decreto cura Italia, recante misure a sostegno per le famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19, diventano operative le seguenti misura di sostegno:
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F24
- Sospesi dal 2 marzo al 30 aprile 2020 i versamenti di imposte e contributi per le imprese del settore turistico-ricettivo, agenzie di viaggio, palestre, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pub, bar, trasporto merci, autonoleggio, scuole, scuole per l’infanzia e servizi didattici. I versamenti dovranno essere effettuati entro il 31 maggio 2020 con eventualmente un massimo di cinque rate mensili;
- Sospesi dal 8 marzo al 31 marzo 2020 i versamenti di imposte e contributi per tutti i soggetti con ricavi annui non superiori ad Euro 2.000.000,00. I versamenti dovranno essere effettuati entro il 31 maggio 2020 con eventualmente un massimo di cinque rate mensili;
- Prorogati al 20 marzo 2020, per tutti i contribuenti, i versamenti di imposte e contributi in scadenza al 16 marzo 2020;
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Dichiarazioni
- Sospesi gli adempimenti fiscali, per tutti i contribuenti, scadenti nel periodo 8 marzo 2020 sino al 31 maggio 2020; (presentazione dichiarazioni, intrastat, etc)
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Cartelle esattoriali
- Sospesi, per tutti i contribuenti, i termini per i versamenti derivanti da “cartelle esattoriali” nel periodo 08 marzo 2020 sino al 31 maggio 2020. Il versamento di quanto dovuto dovrà essere effettuato in una unica soluzione entro il 30 giugno 2020;
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Credito imposta
- E’ previsto, solo per gli operatori commerciali titolari di un contratto di affitto di immobili di categoria C/1, un credito d’imposta. Tale credito è da utilizzare su F24 pari al 60% del canone di locazione pagato per il mese di marzo 2020;
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Indennità
- E’ prevista, per i professionisti o collaboratori iscritti alla gestione separata Inps non titolari di pensione, una indennità pari ad Euro 600,00. Tale indennità verrà erogata dall’Inps dietro richiesta dell’avente diritto;
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Sospensione debiti sistema bancario imprese
- Viene prevista la possibilità per le imprese di sospendere unilateralmente, fino al 30 settembre 2020, le rate relative a prestiti, mutui, leaging o altri finanziamenti in corso con il sistema bancario. Occorre una comunicazione da fornire all’Istituto di credito nel quale l’impresa autocertifica di avere una “temporanea carenza di liquidità”. Tale carenza deve essere una conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da Covid-19;
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Mutui prima casa
- E’ prevista la possibilità di richiedere l’intervento del Fondo Solidarietà Mutui prima casa per i lavoratori autonomi che hanno registrato un calo del fatturato superiore al 33% rispetto a quanto effettuato nell’ultimo trimestre 2019;
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Fondo di Garanzia Pubblica credito imprese e professionisti
- Introdotto un Fondo di Garanzia Pubblica, a costo zero, per tutte le imprese e professionisti che richiederanno nuovo credito al sistema bancario, importo massimo per singolo beneficiario Euro 5.000.000,00;
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Deducibilità rafforzata per donazioni emergenza Covid-19
- E’ prevista la detraibilità al 30% delle donazioni fatte per l’emergenza Covid-19 ad enti non commerciali, Stato, Regioni ed Enti Locali sino ad un massimo di Euro 30.000,00;



