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Legge di bilancio 2020 : Novità principali

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2020 entrano in vigore al 01/01/2020 le seguenti norme:

  • Rivalutazione beni d’impresa 

    Con l’entrata in vigore della legge di bilancio 2020 è prevista la possibilità, per le imprese che redigono il bilancio in base al codice civile e ai principi contabili nazionali, di procedere alla rivalutazione fiscale dei beni aziendali con il pagamento dell’imposta sostitutiva pari al 12% del valore per i beni ammortizzabili e pari al 10% per i beni non ammortizzabili. La decorrenza fiscale della rivalutazione sarà dall’esercizio in corso al 31/12/2023.

  • Bonus beni strumentali

    (Sostituisce iper e super ammortamento) viene previsto un credito d’imposta (del 6% o del 40%) per gli investimenti effettuati dal 01/01/2020.  Credito da utilizzare esclusivamente in compensazione con F24, in cinque quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno successivo a quello di effettuazione dell’investimento. (in linea di massima dal 2021 fino al 2025). Sono esclusi dall’agevolazione in parola gli investimenti in autovetture.

  • Aiuto alla Crescita Economica (ACE)

    Viene ripristinata la normativa agevolativa con decorrenza 01/01/2019 sul capitale mantenuto all’interno delle aziende.

  • Deducibilità IMU dal reddito d’impresa

    Viene prevista dal 01/01/2019 la deducibilità dell’imposta municipale propria (IMU) relativa agli immobili strumentali nella misura del 50%. (fino al 2018 la deducibilità era al 20%).             Per l’esercizio 2020 e 2021 deducibilità prevista al 60%, dal 2022 deducibilità al 100%.

  • Investimenti in ricerca e sviluppo

    Viene introdotta la disciplina del credito d’imposta, del 12%, per investimenti in ricerca e sviluppo, l’intervento sostituisce la normativa previgente di cui all’articolo 3 Dl n. 145/2015.

  • Fringe benefit auto aziendali

    E’ prevista la rimodulazione della base imponibile (dal 25% al 60%) su cui calcolare le imposte per i dipendenti che utilizzato veicoli aziendali concessi in uso promiscuo in funzione della categoria di emissioni inquinanti del veicolo.

  • Estromissione agevolata immobili strumentali

    Da parte dell’imprenditore individuale, è prorogata la normativa con decorrenza 01/01/2020 e scadenza 30/06/2020, con versamento dell’imposta sostitutiva pari al 8% per l’estromissione di beni immobili strumentali posseduti alla data del 31/10/2019.

  • Ristrutturazione edilizia

    E’ mantenuta per il 2020 la detrazione del 50% (ripartita in 10 quote annuali) dei costi sostenuti per interventi su edifici residenziali fino ad un massimo di Euro 96.000 per intervento.

  • Acquisto di mobili e elettrodomestici finalizzati all’arredo di immobili ristrutturati

    E’ prorogata al 2020 la detrazione del 50% (ripartita in 10 quote annuali fino ad un massimo di Euro 10.000) del costo di acquisto di mobili e elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ finalizzati all’arredo di immobili ristrutturati.

  • Riqualificazione energetica edifici

    E’ mantenuta per il 2020 la detrazione del 65% (ripartita in 10 quote annuali) dei costi sostenuti per interventi di riqualificazione energetica fabbricati.

  • Bonus giardini

    Confermata anche per il 2020 la detrazione irpef del 36% per gli interventi di sistemazione del verde su un importo massimo di Euro 5.000.

  • Bonus facciate

    E’ introdotta per il 2020 una detrazione del 90% senza tetto di spesa dei costi sostenuti per la sola pulitura o tinteggiatura esterna di edifici compresi nelle zone omogenee A o B, decreto del 02/04/1968.

  • Ecobonus e sisma bonus sconto in fattura

    Con la legge di Bilancio 2020 è previsto che il meccanismo dello sconto in fattura per lavori di riqualificazione energetica e sisma bonus, introdotto con il D.lgs 34/2019, è applicabile solo per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali per lavori con un importo pari o superiore ad Euro 200.000.

  • Rivalutazione terreni e partecipazioni

    E’ prevista la possibilità, entro il 30/06/2020, di rideterminare il valore d’acquisto di partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e di terreni agricoli ed edificabili con un versamento di imposta sostitutiva pari al 11% in funzione della tipologia di bene.

  • Imposta sostitutiva plusvalenze immobiliari

    Cresce dal 20% al 26% l’imposta sostitutiva applicabile, su opzione, alle plusvalenze realizzate da persone fisiche sulla cessione di immobili posseduti da non più di 5 anni.

  • Unificazione IMU-TASI

    E’ previsto l’accorpamento all’IMU dell’imposta TASI, dunque si ripropone l’assetto anteriore alla legge di stabilità 2014. L’aliquota IMU base è fissata allo 0,86% e potrà essere manovrata dai singoli comuni sulla base delle esigenze locali.